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In questa stagione un po’ pazzerella, questo autunno continua a regalarci giornate tiepide e solari molto simili a quelle che vivremmo normalmente in primavera. Ma si sa, l’autunno è capriccioso e in un batter d’occhio il nostro giorno del matrimonio si può tramutare in un wet wedding, dove (purtroppo) la pioggia ci accompagnerà per l’intera giornata.

Purtroppo? Sì e no … con piccoli accorgimenti questo “inconveniente”, per molti di noi “dispetto” del tempo, verrà superato regalandoci atmosfere e foto che rimarranno per sempre nei nostri ricordi.

Non facciamoci spaventare da questo wet wedding day, e “stivali in spalla” procediamo sicure verso il luogo scelto per la nostra cerimonia. Naturalmente qualcuno si preoccuperà di portare le scarpe per il cambio una volta che arriverete con il vostro sposo al banchetto nuziale.

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Se avrete previsto un giorno di pioggia, fate trovare un paio di stivali di gomma anche per le damigelle, lo apprezzeranno e sarà anche un modo di condividere questa giornata felice con un sorriso:

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Un occhio di riguardo anche per i vostri invitati. Sempre molto apprezzato è fare trovare un ombrello per ognuno di loro in cui vi sarete preoccupati di mettere i vostri nomi con la data del matrimonio.

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Confrontandovi con il vostro fotografo potrete scegliere se cambiare o meno il luogo dove avreste voluto fare le foto e valutare anche il tipo di foto che gradireste:non per questo gli scatti saranno meno belli!

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Girovagando qua e là nel web mi sono imbattuta in queste protezioni per la pioggia, le ho trovate geniali per il vostro wet wedding day! Sono vendute da Fancy.com

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Vi lascio con questa curiosità sul significato del detto conosciutissimo: “Sposa bagnata, sposa fortunata” 

Secondo l’enciclopedia Treccani: il proverbio, panitaliano, potrebbe essere nato come formula di risarcimento e augurio per sgombrare l’orizzonte emotivo dei novelli sposi dall’infausta impressione destata dalla pioggia caduta il giorno dello sposalizio. Si può anche pensare (senza rinunciare all’idea di fondo di un proverbio insieme consolatorio e augurale) che, secondo un’arcaica identificazione analogica, tipica della civiltà agricola, che vede nella donna una forza creatrice naturale, in grado di dare frutti (figli) come la terra, la sposa venga ritenuta fortunata se irrorata dalla pioggia, nel giorno del matrimonio, come se fosse terra bisognosa di acqua. La pioggia potrebbe avere un valore simbolico sessuale piuttosto trasparente, rimandando al seme maschile dello sposo.

Voi conoscete altri proverbi? Condivideteli con noi su facebook.

Credits: foto prese dal web

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